LA  LUNA

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Questa sezione è ancora in allestimento, per il momento abbiamo deciso di inserirvi alcune immagini effettuate con la camera CCD HX516 in dotazione al telescopio S. C. Meade di 25 cm.

 Posizionando il cursore sulla thumbnail comparirà una breve descrizione dei particolari della foto; cliccando sulle thumbnails verrà visualizzata  l'immagine ad alta risoluzione.

Sulla destra della foto il cratere Copernico di 94 km di diametro, centro di una caratteristica raggiera che si prolunga per oltre 600 km, sulla sinistra in bassso il cratere Eratostene alle pendici degli Appennini lunari: Entrambi i crateri hanno dei tipici picchi centrali che proiettano delle ombre sul fondo.          La catena degli Appennini lunari, fra il cratere Eratostene, molto profondo e di 58 km di diametro, a destra, ed il grande cratere Archimede, di circa 85 km di diametro, a sinistra, con il fondo caratteristicamente piatto e ricoperto di lava.          Il grande cratere Platone dal diametro di 100 km, sotto sono visibili le Alpi lunari, solcate al centro dalla Valle Alpina, una spaccatura lunga 150 km che collega il Mare Imbrium a destra, con il Mare Frigoris a sinistra dell'immagine.          Particolare di Copernico ad alto contrasto:si notino i numerosi picchi centrali e le pareti dei crinali molto alte e terrazzate    

Un'altra immagine, a contrasto molto più elevato della precedente, di Platone e della Valle Alpina.          Ancora il grande circo del cratere Platone che domina il Mare Imbrium sulla sua destra, dove si ergono proprio in prossimità del cratere, i monti Teneriffe ed i Monti Retti.          Eratostene e gli Appennini a contrasto maggiore          Particolare del Mare Imbrium a ridosso delle Alpi: in basso a sinistra il circo Cassini, cratere dalle pareti quasi completamente erose, con all'interno altre i due crateri, fra cui Cassini A; all'estremità destra ed in basso nella foto il cratere Archimede: al centro fra i due  crateri si trovano Aristillo, in alto, e Autolico, in basso

Gli Appennini lunari raggiungono al massimo l'altezza di 6500 metri          Siamo in prossimità del Polo Sud della Luna, dove la superficie è molto craterizzata          Altra immagine di regioni lunari molto craterizzate: qui ci troviamo nella zona centro-meridinale          Il Mare Nectaris, nella zona sud-orientale della Luna: in basso sulla destra troviamo tre crateri concatenati fra loro, e sono, dal basso verso l'alto, Teofilo, Cirillo e Catarina

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