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Osservazioni dell'eclisse con i telescopi, attività didattiche con solarscope, risposte degli astronomi e dei fisici a domande e curiosità, visita alla mostra organizzata per l'anno della Fisica. A cura dell’INAF - Osservatorio Astronomico di Cagliari, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari, dell'Associazione Astrofili Sardi, dell’Associazione Studenti di Fisica e del gruppo Università per gli Studenti. |
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"Un'eclisse avrà luogo"....
ECLISSE DI SOLE DEL 3 OTTOBRE 2005 LA SARDEGNA MIGLIOR LUOGO D'ITALIA PER OSSERVARE La mattina di lunedì 3 ottobre 2005 si verificherà un’eclisse di Sole. Il fenomeno sarà visibile come eclisse di tipo anulare in una lunga fascia che attraversa la penisola iberica e il Nord Africa mentre in Italia l’eclisse sarà di tipo parziale. Fra le regioni italiane la Sardegna costituisce in questo caso il miglior punto di osservazione; infatti nella nostra isola si raggiungerà la massima percentuale di oscuramento del Sole. In particolare, nelle zone sud occidentali la magnitudine dell’eclisse supererà il valore di 0,85 (frazione di diametro solare eclissato) corrispondente ad un’area oscurata del disco solare di circa l’80%, valore leggermente superiore a quello raggiunto durante l’eclisse dell’11 agosto 1999 che, come si ricorderà, fu osservata come totale in molte parti d’Europa e per questo oltre che per essere l’ultima del secolo scorso, ebbe grande risonanza sui mass media. Si presenta quindi un’ottima occasione per assistere ad un suggestivo fenomeno naturale alla portata di tutti, anche senza strumenti, purché siano adottati semplici accorgimenti di sicurezza.
Orari L’eclisse in Sardegna durerà poco meno di 3 ore con piccole differenze fra le diverse località. Più in dettaglio sono riportati nella tabella seguente gli orari per alcune località
(*) Percentuale di disco solare eclissato ECLISSI
Il Sole e la Luna distano dalla Terra rispettivamente, in media, 150.000.000 e 380.000 Km. Il diametro reale del Sole è circa 400 volte maggiore di quello della Luna, ma poiché si trova anche circa 400 volte più distante, entrambi hanno lo stesso diametro apparente, all'incirca mezzo grado.
Se i piani orbitali della Terra e della Luna coincidessero, ad ogni novilunio la Luna sarebbe esattamente interposta fra noi e il Sole, e ad ogni plenilunio la Terra si troverebbe esattamente fra Sole e Luna. Avremmo così un'eclisse di Luna ad ogni plenilunio, e un'eclisse di Sole ad ogni novilunio. In realtà l'orbita lunare è inclinata di circa 5° rispetto all'eclittica, che interseca in una retta detta linea dei nodi.
Eclisse anulare
La fase anulare dell'eclisse sarà osservabile nell’Oceano Atlantico, vicino alle isole Azzorre, nella parte settentrionale del Portogallo (Guimares, Braga, Vila Real), nella zona centrale della Spagna (Vigo, Santiago di Compostela, Valladolid, Salamanca, Madrid, Valencia, Ibiza), ed interesserà via via l’Algeria (Algeri, Beskra), il sud della Tunisia, la Libia centrale, il nord del Chad, il centro del Sudan, l’Etiopia, il Kenia e l’estremo sud della Somalia, per terminare nell’Oceano Indiano all’ora del tramonto locale. La fase anulare durerà pochi minuti (2 a Valencia, poco più di 4 a Madrid ed Algeri) con un massimo di 4 minuti e mezzo nel deserto del Sudan e nel lago Rodolfo in Kenia. L’eclisse sarà inoltre visibile come parziale dalle rimanenti parti dell’Europa e dell’Africa, e dalla zona occidentale dell’Asia. Prossime eclissi La prossima eclissi di Sole visibile in Sardegna avverrà già il prossimo anno, nella tarda mattinata del 29 marzo 2006; sarà ancora un’eclisse parziale ma di grandezza inferiore (risulterà osservabile circa il 50% del disco solare). Poi bisognerà attendere il prossimo decennio quando saranno osservabili altre due eclissi parziali, il 4 gennaio 2011 ed il 20 marzo 2015. Le prossime eclissi totali visibili in Italia sono previste per il 3 settembre 2081 (Italia Nord orientale), 6 luglio 2187 (Italia centrale) e 8 novembre 2189 (Sicilia meridionale). ATTENZIONE
Sarà possibile osservare l’eclisse con modesti strumenti o anche senza, purché si abbia l’attenzione di utilizzare qualche accorgimento. E’ bene, infatti, ricordare che, sebbene ridotta, la parte luminosa del Sole è sempre abbagliante e pericolosa per la retina per cui deve essere assolutamente evitata la visione diretta del Sole senza nessun tipo di protezione adeguata. Va anche ricordato che in Sardegna durante la citata eclisse dell’agosto 1999, le cronache riferiscono di una decina di persone al pronto soccorso per disturbi alla vista. Occhiali da sole o i filtri realizzati con metodi artigianali vanno categoricamente evitati perché non offrono una schermatura sufficiente e perché qualunque difetto o imperfezione potrebbe far passare la luce solare causando lo stesso danni alla vista. E’ possibile utilizzare i vetrini della maschera per saldatori con gradazione uguale (o superiore) a 14 in vendita nei negozi di ferramenta. Nel caso di utilizzo di un binocolo o di un telescopio si raccomanda di non accostare l’occhio se lo strumento non risulta protetto da un apposito filtro. Se non si dispone di un filtro di buona qualità, è consigliabile puntare approssimativamente il binocolo verso il Sole e proiettare l’immagine su di un foglio di carta bianca posto a circa un metro di distanza. Come osservare.
Per informazioni: Osservatorio Astronomico di Cagliari Strada 54, loc. Poggio dei Pini, 09012 Capoterra (CA tel. 070 71180224 fax 070 71180224 Sito web: www.ca.astro.it
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